Il TFR è il trattamento di fine rapporto, ossia quella parte dello stipendio del lavoratore dipendente che l’azienda mette via ogni anno ( pari ad una mensilità ogni anno). L’azienda mette da parte questo importo che il lavoratore dipende può chiedere di anticipargli nel corso della vita lavorativa o che invece gli deve essere versato quando il rapporto di lavoro finisce: dimissioni; licenziamento o pensione. 
 
La moglie o il marito che diritti vantano sul TFR dell’altro coniuge?
 
Dipende se la coppia è in regime di comunione o di separazione dei beni e se hanno già divorziato.
 
  1. Se la coppia è sposta in separazione dei beni, nessuno dei due vanta dei diritti nei confronti dell’altro, allora no!
  2. Se la coppia è in separazione dei beni, ma poi ha divorziato e l’ex è titolare di assegno divorzile, allora si! >di seguito approfondimento.
  3. Se la coppia è sposata in comunione dei beni, allora si che si! In merito ad un approfondimento sulla comunione dei beni si rimanda all’articolo:
  4. Se la coppia è in comunione dei beni e hanno già divorziato e l’ex coniuge è titolare dell’assegno divorzile > di seguito l’approfondimento.

La legge (l’art. 12 bis L. n. 898 del 1970)  prevede che il coniuge titolare dell’assegno divorzile  ( e non è passato a nuove nozze) ha il diritto ad un a quota del trattamento di fine rapporto percepita dall’altro coniuge

La Suprema Corte di Cassazione sul punto ( Cass. civ., Sez. Unite, Sentenza, 07/03/2024, n. 6229 ) ha stabilito che la quota dell’indennità di fine rapporto (TFR)  spettante all’ex coniuge non concerne tutte le erogazioni corrisposte in occasione della cessazione del rapporto di lavoro, ma le sole indennità, comunque denominate, che, maturando in quel momento, sono determinate in proporzione della durata del rapporto medesimo e dell’entità della retribuzione corrisposta al lavoratore.

In altre parole, è necessario verificare il periodo durante il quale sono stati spostati e non tutto il periodo di lavoro se, poi, è intervenuto il divorzio. Bisogna avere riguardo alla durata legale del matrimonio!

Inoltre, attenzione: il pagamento può essere richiesto solo all’ex coniuge e non può essere richiesto all’INPS,!!

 

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