La Suprema Corte di Cassazione (Cassazione civile, sez. I, ordinanza 14 maggio 2024, n. 13192)  con una sentenza recentissima ha affrontato un caso in cui la moglie ha ricevuto un’ottima eredità e quindi l’ex marito ha chiesto la revoca dell’assegno divorzile.
In particolare l’ex marito a seguito del divorzio si era trovato a farsi carico di un assegno in favore della ex coniuge, nonché del 100% delle spese straordinarie dei figli-
 
La moglie però ha un certo punto ha iniziato a guadagnare anche di più di lui, e poi ha ricevuto un’ottima eredità.
 
Quindi l’ex marito ha depositato rico4rso in Tribunale chiedendo la revisione delle condizioni di divorzio.
 
Dopo tutti i gradi di giudizio, sono arrivati alla Suprema Corte che ha accolto il ricorso.
In particolare la Suprema Corte ha evidenziato l’importanza di effettuare una valutazione comparativa in concreto della situazione della coppia prima e dopo i mutamenti indicati ( eredità e nuovo lavoro).
Infatti, sono proprio i nuovi elementi di fatto sopravvenuti che possono giustificare la revoca dell’assegno di mantenimento previsto.
 
Qui di seguito le parole esatte dalla Suprema Corte: “La revisione dell’assegno divorzile richiede la presenza di “giustificati motivi” e impone la verifica di una sopravvenuta, effettiva e significativa modifica delle condizioni economiche degli ex coniugi sulla base di una valutazione comparativa delle rispettive situazioni reddituali e patrimoniali. Ove, pertanto, le ragioni invocate per la revisione siano tali da giustificare la revoca o la riduzione dell’assegno divorzile, è indispensabile accertare con rigore l’effettività dei mutamenti e verificare l’esistenza del nesso di causalità tra gli stessi e la nuova situazione economica instauratasi”
 
In conclusione prima di chiedere la revisione dell’assegno divorzile è importante verificare se sussistono i giustificati motivi sopraggiunti che legittimano la domanda e ne determinano il suo accoglimento. 
 
 
♥ Per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a contattarci, la prima consulenza è gratuita!