Separazione Semplice

L’ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE

 
Cosa vuol dire ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE e cosa sono le conseguenze?
 
ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE si intende che la coppia si separa per COLPA della moglie e/o del marito.
 
In altre parole che il marito e/o la moglie hanno posto in essere comportamenti tali per cui il matrimonio è finito in violazione dei doveri coniugali, ad esempio:  tradimento, l’abbandono del tetto coniugale…
 
Quindi se uno dei due coniugi ha determinato con questi comportamenti la fine del matrimonio allora in sede di separazione la moglie e/o il marito possono chiedere l’addebito . Ossia si chiede al Tribunale di accertare e dichiarare la responsabilità che il matrimonio è finito per colpa della moglie e/o del marito con la conseguenza che chi a causato la fine del matrimonio deve risarcire il danno subito all’altra parte.
 
 
Tuttavia è importante prima di chiedere in Tribunale l’addebito verificare che la crisi del matrimonio sia una conseguenza dei comportamenti in violazione dei doveri coniugali e non che la violazione dei doveri coniugali sia una conseguenza fisiologica del venir meno dell’amore e del rispetto tra i coniugi.
Infatti ci sono casi in cui la crisi della coppia sia precedente e che magari il marito e la moglie decidano di vivere separati in casa ( ed esempio per i figli) e che poi, nel corso di questa rottura, ma sempre vivendo insieme, uno dei due abbia una storia extra coniugale.
Bene, in questo caso qui non si può chiedere: l’addebito della separazione, in quanto la crisi del matrimonio c’era già e il tradimento non è stata la causa scatenante.
 
La Suprema Corte ritiene che chi chiede l’addebito deve dimostrare il nesso causale tra la crisi del matrimonio e l’infedeltà.
Si cita l’orientamento costante della Suprema Corte : ..la parte che richieda l’addebito della separazione l’onere di provare la relativa condotta e la sua efficacia causale nel rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza, mentre è onere di chi eccepisce l’inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda nella determinazione dell’intollerabilità della convivenza provare le circostanze su cui l’eccezione si fonda, vale a dire l’anteriorità della crisi matrimoniale (Cass. 14 febbraio 2012, n. 2059; Cass. 19/02/2018 n. 3923 Cass. 08/06/2023 n. 16169 del 2023)
 
Questo orientamento è stato confermato anche da un ultima sentenza  ( Cass. n. 35296/2023)  in cui il marito chiedeva l’addebito del matrimonio alla moglie, ma la Suprema Corte non ha accolto la domanda, ritenendo che la crisi del matrimonio era molto precedente alla sua infedeltà e abbandono del tetto coniugale.
 
 

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