Divorzio giudiziale 

Per divorzio giudiziale si intende la cessazione degli effetti civili del matrimonio ( matrimonio religioso + civile) che lo scioglimento del matrimonio ( solo matrimonio civile) ed avviene quando non c’è accordo tra i coniugi e si differenzia dal ricorso congiunto ( https://separazionesemplice.com/il-divorzio-congiunto/ )

Il divorzio giudiziale può essere richiesto sia dalla moglie che dal marito soltanto dopo la separazione.

Quini si può fare la domanda di divorzio, soltanto dopo che i coniugi si sono separati ( questo anche nel ricorso congiunto di separazione e divorzio: si rimanda a questo link: https://separazionesemplice.com/divorzio-veloce-il-si-della-cassazione/)

La legge infatti prede che dopo la separazione può essere presentata la domanda di ricorso quando è passato un periodo di tempo ben preciso.

I termini: 

  1.  in caso di intervenuta separazione consensuale, sei mesi dalla comparizione delle parti all’udienza davanti al Presidente del Tribunale, purché sia stato pronunciato il decreto di omologa;
  2.  in caso di intervenuta separazione giudiziale, un anno dalla comparizione delle parti all’udienza davanti al Presidente del Tribunale, purché sia passata in giudicato la sentenza che dichiara i coniugi separati;
  3.  in caso di negoziazione assistita con gli Avvocati o di accordi conclusi davanti al Sindaco, sei mesi dalla data degli accordi stessi, purché validamente perfezionati.

E’ importante sapere che:

  • fare un ricorso in Tribunale è necessario un avvocato. L’assistenza di un difensore e indispensabile.
  • Il divorzio si richiede attraverso il deposito di un ricorso presso il Tribunale del luogo dove la controparte ( moglie o marito) ha la residenza.

I documenti necessari per fare la domanda di ricorso:

  • atto integrale di matrimonio rilasciato dal Comune dove e stato celebrato;
  • stato di famiglia di entrambi i coniugi;
  • certificato di residenza di entrambe le parti;
  • copia autentica del verbale di separazione consensuale con decreto di omologa o copia autentica della sentenza di separazione con attestazione del passaggio in giudicato e copia autentica del verbale dell’udienza presidenziale, che ha autorizzato i coniugi a vivere separati. In caso di negoziazione assistita o accordi conclusi davanti all’Ufficiale di Stato Civile, i relativi atti.

Per il Tribunale di Milano si rimanda a questo link: https://tribunaleservizi-milano.giustizia.it/index.phtml?Id_VMenu=319&daabstract=304

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